E’
sempre l’unione, come la condivisione, che ci porta in giro nel gustare diverse
pietanze, diversi piatti e gusti culinari.
E’
sempre la voglia di scoprire posti diversi, come persone diverse che non ci
fermano a mangiare o dare un giudizio al piatto proposto, ma anche la curiosità
nel conoscere chi si nasconde dietro a quel ristorante, a quel posto, a quel
piatto che con tanta delizia ha preparato.
E’
sempre l’unione tra tutti noi che ci porta a condividere i piatti scelti, quasi
a rubare nel piatto del nostro vicino.
Ed è
così che quando quella sera Cristina nel suo dialetto natìo ci ha detto “Dom so
toch anse ma”, ci ha fatto capire che solo quando tutti eravamo pronti potevamo
partire, quando tutti eravamo sicuri delle nostre scelte potevamo ordinare le
pietanze.
Abbiamo
dovuto chiedere alla nostra amica cosa volesse dire quella frase così
d’effetto, così concisa ma che si racchiudeva tutto…o niente.
Una
frase del suo dialetto bergamasco che con un suono molto onomatopeico ci stava
suggerendo che solo quando tutti eravamo pronti si partiva.
Alla
mente ci è venuta quella frase gridata “Tutti per uno e uno per tutti”, il
motto di quel grandioso romanzo scritto da Alexandre Dumas, che porta il nome
di “Les trois mousquetaires” (I tre
moschettieri) è ritornato in noi grazie a Cristina e, in ricordo del romanzo
francese dove incrociando le loro spade gridavano quella loro “promessa”, ci
siamo apprestati nell’iniziare a cenare.
Non
c’erano i tre moschettieri (Athos, Porthos e Aramis, poi si aggiunge il protagonista
del romanzo, D'Artagnan) ma eravamo noi che prendendo i menù iniziavamo ad
ordinare.
Il
posto dove siamo andati questa sera è la Taverna dal Conte, Via Belvedere 1,
Monzambano (MN).
E’
un tipico locale dove si può sentire anche dell’ottima musica, dal rock al jazz
dopo aver mangiato degli ottimi piatti o chi vuole bere una delle tante birra a
cui si può scegliere.
Il
locale da un grande senso di calore dove il legno è il padrone nelle stanze,
dove la musica di sottofondo mentre si mangia non disturba, ma è un valore
aggiunto alla pietanza.
Il
menù è sapientemente creato con degli abbinamenti ottimi tra il cibo e il vino,
dove la carne è il piatto principale, come pure degli ottimi panini per
mangiare un qualcosa di diverso.
Siamo
stati molto soddisfatti sia dal cibo, dal locale, dal servizio….e chi pensa di
entrare in questo luogo e di trovarsi in una classica “paninoteca” si sbaglia!
L’intelligenza del proprietario è stata tale di creare un luogo dove la
semplicità e l’eleganza vanno a braccetto…così come sono siamo usciti dal
locale.
Ci
sentiamo di consigliare vivamente questo posto in ogni stagione, pure d’estate
perché la parte esterna è molto curata, dove la visione dall’esterno che la
musica di sottofondo non ti farebbe mai andare via!
E
ora che inizi la musica!
Olè!
Ed ecco a voi qualche foto "ricordo" della serata!
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