lunedì 5 maggio 2014

Taverna dal Conte

E’ sempre l’unione, come la condivisione, che ci porta in giro nel gustare diverse pietanze, diversi piatti e gusti culinari.
E’ sempre la voglia di scoprire posti diversi, come persone diverse che non ci fermano a mangiare o dare un giudizio al piatto proposto, ma anche la curiosità nel conoscere chi si nasconde dietro a quel ristorante, a quel posto, a quel piatto che con tanta delizia ha preparato.

E’ sempre l’unione tra tutti noi che ci porta a condividere i piatti scelti, quasi a rubare nel piatto del nostro vicino.
Ed è così che quando quella sera Cristina nel suo dialetto natìo ci ha detto “Dom so toch anse ma”, ci ha fatto capire che solo quando tutti eravamo pronti potevamo partire, quando tutti eravamo sicuri delle nostre scelte potevamo ordinare le pietanze.

Abbiamo dovuto chiedere alla nostra amica cosa volesse dire quella frase così d’effetto, così concisa ma che si racchiudeva tutto…o niente.
Una frase del suo dialetto bergamasco che con un suono molto onomatopeico ci stava suggerendo che solo quando tutti eravamo pronti si partiva.
Alla mente ci è venuta quella frase gridata “Tutti per uno e uno per tutti”, il motto di quel grandioso romanzo scritto da Alexandre Dumas, che porta il nome di  “Les trois mousquetaires” (I tre moschettieri) è ritornato in noi grazie a Cristina e, in ricordo del romanzo francese dove incrociando le loro spade gridavano quella loro “promessa”, ci siamo apprestati nell’iniziare a cenare.

Non c’erano i tre moschettieri (Athos, Porthos e Aramis, poi si aggiunge il protagonista del romanzo, D'Artagnan) ma eravamo noi che prendendo i menù iniziavamo ad ordinare.

Il posto dove siamo andati questa sera è la Taverna dal Conte, Via Belvedere 1, Monzambano (MN).
E’ un tipico locale dove si può sentire anche dell’ottima musica, dal rock al jazz dopo aver mangiato degli ottimi piatti o chi vuole bere una delle tante birra a cui si può scegliere.

Il locale da un grande senso di calore dove il legno è il padrone nelle stanze, dove la musica di sottofondo mentre si mangia non disturba, ma è un valore aggiunto alla pietanza.

Il menù è sapientemente creato con degli abbinamenti ottimi tra il cibo e il vino, dove la carne è il piatto principale, come pure degli ottimi panini per mangiare un qualcosa di diverso.

Siamo stati molto soddisfatti sia dal cibo, dal locale, dal servizio….e chi pensa di entrare in questo luogo e di trovarsi in una classica “paninoteca” si sbaglia! L’intelligenza del proprietario è stata tale di creare un luogo dove la semplicità e l’eleganza vanno a braccetto…così come sono siamo usciti dal locale.
Ci sentiamo di consigliare vivamente questo posto in ogni stagione, pure d’estate perché la parte esterna è molto curata, dove la visione dall’esterno che la musica di sottofondo non ti farebbe mai andare via!
E ora che inizi la musica!

Olè!
Ed ecco a voi qualche foto "ricordo" della serata!








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